Piano Banda Ultra Larga Regione Piemonte

Per rispondere agli obiettivi europei e nazionali a sostegno dello sviluppo della banda ultralarga dal 2014 al 2020, la Regione Piemonte ha sottoscritto lo scorso 11 febbraio un Accordo Quadro Stato-Regioni che per il Piemonte vale circa 284 milioni di euro di finanziamento pubblico, cui dovrebbero aggiungersi altri 200 milioni di investimenti privati. I finanziamenti pubblici sono ammessi esclusivamente sulle aree bianche, cioè quelle che allo stato attuale non sono coperte in banda ultralarga e che non saranno oggetto di investimenti privati entro il 2018, mentre sulle aree nere interverrà direttamente il mercato.

L’accordo di programma con il Ministero dello Sviluppo economico attiva gli investimenti, tra risorse pubbliche e risorse private. Ora si tratta di passare allo step successivo: le intese che devono coinvolgere, oltre alla Regione Piemonte e al MISE, anche Infratel, società in house del Ministero, e le amministrazioni comunali, in modo da arrivare alla fase attuativa. La Regione si impegnerà per sostenere le amministrazioni comunali nella gestione degli accordi, in modo che l’installazione della banda ultralarga proceda il più rapidamente possibile. Ai Comuni viene chiesto di fare la propria parte, anche attraverso procedure semplici e rapide per autorizzare i lavori.

L’attuazione del Piano di sviluppo della banda ultralarga passa attraverso la definizione di tre elementi chiave:

  • Accordo di Programma tra Ministero dello Sviluppo Economico e Regione Piemonte, approvato lo scorso 16 maggio in Giunta regionale e sottoscritto dalle parti a inizio giugno 2016. L’accordo comprende le modalità di collaborazione delle parti, le modalità operative degli interventi, la ripartizione delle fonti di finanziamento e i criteri di pianificazione temporale degli interventi sulle diverse aree.
  • Convenzioni operative tra  MISE-Regione Piemonte,  una per ciascuna fonte di finanziamento (FESR e FEASR). Sono state approvate e firmate  il 29 luglio 2016. Disciplinano gli obblighi delle Parti, le modalità di erogazione, rendicontazione, verifiche e controlli, costi fissi e altre spese riconosciute ad INFRATEL; dettagliano il  quadro delle infrastrutture da realizzare e le aree oggetto di intervento. Il soggetto attuatore è Infratel SpA
    In data 20 novembre 2017, a seguito dell'aggiudicazione della gara, le Parti hanno rilevato la necessità di adeguare il Piano Tecnico per recepire gli esiti dell'appalto: Il file allegato sostituisce integralmente il precedente.
  • Convenzioni operative fra MISE, Regione Piemonte, Comuni piemontesi e Infratel per la realizzazione delle infrastrutture in Banda Ultralarga per disciplinare gli impegni tra le parti.

Presentazione Piano Banda Ultra Larga - incontro con i Comuni in Fase 2 - 11 giugno 2018 - Open Fiber




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